La barbarie della realtà

Ci sono giorni in cui il silenzio è d’obbligo. Tutti i commenti e le attività appaiono insensate e ridicole di fronte alla barbarie, alla morte, al sangue degli innocenti. Possiamo solo informarci e riflettere sulle cause del malessere che ha portato allo stato attuale delle cose. Possiamo solo, nel profondo essere vicini alle vittime della violenza, dell’ingiustizia sociale, della follia della guerra in tutto il mondo, ovunque esse siano, di qualsiasi colore o religione.”Uno è tutto e tutto è uno”, siamo tutti coinvolti.

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